anjaneyasana all'aperto

ANJANEYASANA, posizione della Luna crescente

Questa asana migliora l’equilibrio e la capacità di concentrazione, combatte lo stress e l’ansia. Aiuta a ridurre i dolori legati alla sciatica ed è perfetta per i runners e i cicilisti.

Si tratta di un esercizio molto impegnativo per gli addominali che devono sostenere la schiena nel movimento e nel bilanciamento.

Il nome anjaneyasana deriva dalla combinazione di:

  • Anjaneya che è il matronimico, cioè il nome derivato dalla madre, e significa “figlio di Anjana”
  • Asana , “posizione”.

La traduzione letterale dal sanscrito è “la posizione del figlio di Anjana”.

Questa donna è una yogina leggendaria e bellissima, che sposò un uomo della tribù dei Banar e divenne madre di Hanuman, il famoso dio scimmia e supereroe della storia epica Ramayana.

Ci sono diverse teorie sulla tribù dei Banar, alcuni studiosi sostengono che fossero delle vere e proprie scimmie, altri ritengono che fossero dei guerrieri della foresta, che usassero una scimmia come simbolo del gruppo . Se vuoi saperne di più su questo mito, ti consiglio questo articolo.

Per questo motivo Anjaneyasana viene anche chiamata come “posizione del dio scimmia” o semplicemente “posa della scimmia”.

Benefici di questa posa

  • Distende la colonna vertebrale
  • Apre le spalle e il torace
  • Favorisce una respirazione più profonda
  • Rinforza i quadricipiti e i glutei
  • Allunga i fianchi, l’inguine e le gambe
  • Migliora la postura e l’equilibrio
  • Incrementa l’equilibrio
  • Aumenta la capacità di concentrazione e la consapevolezza di sè
  • Stimola la digestione e gli organi produttivi
  • Sviluppa la resistenza fisica
  • Stimola i chakra, in particolare, il secondo, il terzo e il quarto, Anahata, quello del cuore.

Come si esegue:

Parti dalla posizione del cane a testa in giù Adho Mukha Svanasana

Porta una gamba in avanti all’altezza delle mani con il ginocchio in linea con la caviglia

Appoggia il ginocchio dell’altra gamba a terra e metti il collo del piede a terra

Solleva le braccia in alto inspirando quindi allunga tutto il busto

Rimani un paio di respiri profondi in questa posizione

Consigli per l’esecuzione di questa asana:

se si sente fastidio nell’appoggiare il ginocchio, si può usare un asciugamano

Controindicazioni:

  • per coloro che hanno avuto lesioni al ginocchio e anche.
  • dolori alle spalle e alle braccia. Preferire la posizione con le mani giù lungo il corpo o le mani in preghiera davanti allo sterno.

Le variazioni su questa posizione riguardano le braccia e l’inarcatura della schiena

  • PRIMA VARIANTE: CON LE MANI POGGIATE SUL GINOCCHIO, Ashwa Sanchalanasana ovvero “posizione equestre” in sanscrito. E’ più stabile e indicata anche per i principianti.
Prima variante – con mani sul ginocchio
  • SECONDA VARIANTE: SI INARCA MAGGIORMENTE LA SCHIENA portando le braccia e la testa più indietro
Seconda variante – con la schiena e la testa più indietro
  • TERZA VARIANTE: CON LE BRACCIA GIU’ lungo il corpo
Terza variante – con le mani giù
  • QUARTA VARIANTE: APPOGGIANDO LA PARTE ANTERIORE DEL PIEDE e staccando il ginocchio e il tallone da terra
Quarta variante – con la parte anteriore del piede a terra e il tallone sollevato

Ti consigli di partire dalla prima variante con le mani poggiate al ginocchio e poi proseguire, con il tempo, a fare quella con le mani lungo il corpo e via via le altre, mentre la posa con il tallone sollevato è decisamente la più difficile.

Si tratta di una posizione perfetta per i runners e i ciclisti, ma anche per chi sta tante ore seduto, perché allunga i muscoli anteriori della coscia, i flessori dell’anca e lo psoas.

Ascolta il tuo corpo e non forzare mai ed esegui la variante che senti più affine a te in quel momento, perché le giornate non sono tutte uguali e anche noi siamo diversi ad un giorno all’altro.

Nello yoga la calma e la lentezza aiutano a progredire velocemente.