Questa è una delle posizioni yoga più conosciute e belle, la cui pratica porta molteplici benefici fra cui anche lavorare a livello energetico sul secondo, terzo, quarto e quinto chakra . A noi piace questa asana per la piacevole sensazione di allungamento di tutta la schiena e la calma interiore che si sente eseguendola.
In sanscrito Bhujanga significa “cobra” e Bhujangasana è perciò “la posizione del cobra”, talvolta è anche indicata come Raja Bujangasana dove raja che significa “regale” e la traduzione è “posa del serpente regale”.
Mentre nella cultura cristiana e occidentale i serpenti sono sempre associati a morte e paura, in India i serpenti sono da sempre considerati animali mitologici positivi, rappresentando la capacità di trasformazione e di rinascita.
La dea indù Shiva, patrona degli yogi, è infatti raffigurata con il cobra ed esistono molte storie mitologiche in cui questi animali incarnano la saggezza e la metafora del cambiamento. Se sei interessato ad approfondire i miti, ti suggerisco questo articolo.
Benefici di bhujangasana, posizione del cobra
- Riallinea le vertebre
- Combatte lo stress e ansia
- Migliora la concentrazione
- Aumenta la capacità polmonare
- Migliora la circolazione del sangue nella zona dorsale
- Calma la mente
- Rende la schiena più flessibile e robusta
- Rafforza i muscoli di collo, spalle e schiena
- Stimola l’energia
- Stimola la digestione, tonifica gli organi addominali e combatte la costipazione
Come si esegue:
Parti dalla posizione Adho Mukha Svanasana, la posizione del cane a testa in giù
Stenditi sul tappetino con il viso rivolto verso il basso e i muscoli rilassati
Poggia il dorso del piede
Posiziona i palmi delle mani distesi con le dita ben aperte all’altezza delle spalle
Tieni i gomiti stretti lungo il corpo
Allunga le gambe
Rilassa i muscoli
Apri il torace, contrai cosce, glutei e addominali
Inspirando spingi le mani verso il basso, inarca e allunga la schiena gradualmente sollevando il busto da terra senza spingere troppo
Mantieni il bacino poggiato sul tappetino
Cerca di mantenere le scapole e le spalle rilassate
Resta in posizione per 20 secondi respirando normalmente
Esci dalla posizione con una lenta ispirazione piegando progressivamente i gomiti fino a che siano a terra
Avvicina il torace gradualmente al pavimento
Poggia la fronte a terra rilassando tutta la muscolatura
Ripeti almeno 3 volte la posizione e poi aumenta con la pratica nel tempo
Alcuni accorgimenti per l’esecuzione di questa asana:
- la spinta per sollevare il busto deve provenire principalmente dalla stabilità delle cosce e non dalle mani a terra
- non forzare troppo la spinta delle braccia
- cerca di inarcare la schiena in modo uniforme, dal collo alle gambe
- fare l’esercizio rispettando i propri limiti e ascoltando il proprio corpo
Controindicazioni:
- per coloro che hanno problemi alla schiena specialmente nella zona lombare
- chi soffre di ernie inguinali, addominali
- per chi ha problemi di mal posizionamento dischi cartilaginei invertebrali
- chi ha infiammazione del tunnel carpale
- donne incinta
- evitare questo esercizio nel caso di mestruazioni abbondanti
- per chi soffre di ipertiroidismo grave si consiglia di non piegare la testa indietro, ma tenere la testa e il collo allineati, così da non esercitare troppa pressione nella zona della tiroide
Esistono numerose varianti che riguardano la posizione delle braccia e delle gambe:
- PRIMA VARIANTE: SI POGGIANO GLI AVAMBRACCI A TERRA, dai gomiti alle mani. ARDHA BHUJANGASANA o la posizione della sfinge è una versione più leggera rispetto alla posizione del cobra ed è consigliata per coloro che sentono fastidio nell’allungamento della schiena e per chi comincia. Si tengono le spalle basse, gli avambracci a terra e i gomiti vicini al busto, gli addominali e le scapole sono sempre attivi per supportare l’allungamento della schiena.

- SECONDA VARIANTE: SI STENDONO LE BRACCIA COMPLETAMENTE E SI SLANCIA IL TORACE CON LA FORZA DELLE GAMBE. URDHVA MUKHA SVANASANA, “posizione del cane a testa in sù” , tradotto dal sanscrito urdhva significa “all’insù”, mentre mukha svana sono termini che abbiamo già incontrato nella posa adho mukha svanasana.

Le pose successive consigliate sono adho mukha svanasana o balasana. Quest’ultima è particolarmente indicata se ti vuoi riposare tra una posizione e l’altra.



