GARUDASANA, la posizione dell’aquila

È un’asana di equilibrio e di forza che favorisce il benessere fisico e mentale, calma la mente e rafforza le gambe ed i muscoli del torace. È consigliata per distendere la parte alta della schiena ed è quindi indicata per chi trascorre molto tempo a sedere, lavorando o studiando alla scrivania. Unisce e bilancia sia l’aspetto del femminile lunare che quello del maschile solare.

Asana classica dello Hata Yoga, è sia una torsione che una posizione di equilibrio e forza. Dal punto di vista del baricentro, si tratta di un’asana su una gamba fra le più complesse. Per la corretta respirazione, dato che le braccia comprimono anteriormente la gabbia toracica, le scapole non devono essere troppo abbassate ma ruotate verso l’alto.

Il nome deriva da Garuda, la creatura metà uomo e metà rapace della mitologia induista.

Per eseguirla correttamente è necessario essere concentrati e tranquilli.

Vediamo i benefici di questa asana:

  • Sviluppa l’equilibrio psicofisico
  • Aumenta la concentrazione
  • Rinforza i muscoli delle gambe
  • Migliora la capacità respiratoria perchè aiuta ad espandere la parte posteriore del torace
  • Allunga le spalle e la parte alta della schiena
  • Aiuta la mobilità delle spalle
  • Stimola Muladhara Chakra e Ajna Chakra

Come si esegue:

Parti in Tadasana, la posizione della montagna

Piega il ginocchio della gamba sinistra e poi lentamente stacca il piede da terra

Una volta trovata la stabilità sul piede d’appoggio, incrocia la gamba sinistra sopra la coscia destra

Infine cerca di agganciare il piede sinistro dietro al polpaccio dell’altra gamba

Stendi la braccia davanti a te, piega i gomiti a 90° in modo che gli avambracci siano paralleli al torace

Incrocia le braccia mettendo come braccio più alto quello della gamba d’appoggio

Respira profondamente in questa posizione e cerca di aumentare ogni volta il tempo di permanenza.

Controindicazioni:

  • per coloro che soffrono di problemi alle caviglie, alle ginocchia e alle anche
  • sconsigliata durante i giorni del ciclo mestruale

A tutti coloro che hanno problemi di equilibrio oppure soffrono di alta o bassa pressione consigliamo di eseguire la posizione vicini a un muro o mettendo una sedia vicina per avere un appoggio.

Esistono molte varianti a questa posizione di equilibrio, compresa una versione seduta, in cui ci si focalizza sul respiro e sulla schiena, utile da praticare anche in ufficio (vedi il nostro articolo).

I consigli per l’esecuzione di quest’asana sono molteplici. Qualora la posizione delle gambe fosse troppo intensa e non si riesca ad agganciare il piede dietro al polpaccio esistono varie alternative: lasciare il piede in sospeso davanti al polpaccio con il ginocchio piegato, poggiare la punta del piede a terra accanto all’altro piede.

Come detto altre volte le altre varianti hanno molteplici funzioni, infatti possono aiutare ad avvicinarci a una posizione con delle semplificazioni oppure possono essere utili per approfondirla e renderla più intensa.

Varianti:

  • posizionare le braccia a T con le braccia stese all’altezza delle spalle per concentrarsi sulla stabilità delle gambe
  • mettere i gomiti all’altezza delle spalle e piegare gli avambracci in giù
Variante con i gomiti piegati per focalizzarsi sull’equilibrio delle gambe
  • per chi è a un livello avanzato si può intensificare questa posa piegandosi in avanti con il torace