“Lascia che la mente sia come il lago che riflette tutte le nuvole che passano sopra di esso senza nessun attaccamento a queste” (proverbio)
Il lago di montagna è una metafora per la mente umana. Nello stato naturale, le acque del lago sono calme e riflettono tutti gli eventi che lo circondano, fedelmente, senza attaccamento o giudizio. L’acqua agitata in superficie rappresenta i nostri limiti psicologici, la paura, la rabbia, la gelosia e l’attaccamento, tutte le insicurezze che disturbano la nostra serenità. La profondità del lago rappresentano la saggezza, il tuo luogo protetto.
Questa meditazione guidata è fra quelle che preferisco dopo aver fatto una pratica per il secondo Chakra, Svadisthana. L’ho appresa da una mia insegnante che l’aveva trascritta da un testo di cui non ho però il nome e che quindi non posso citare.
Per meditare cerca sempre un luogo tranquillo, dove puoi non essere disturbato per almeno una decina di minuti.
Io preferisco la posizione seduta in Sukasana, ma se ti senti più a tuo agio sdraiati oppure siedi su una sedia purchè con i piedi ben appoggiati a terra.
Inizia a respirare ed espirare dal naso, portando l’attenzione al tuo respiro.
Segui col pensiero l’aria che entra dalle narici e che scende passando dal torace fino all’addome e che torna fuori compiendo come un cerchio continuo.
Passa in rassegna col pensiero tutte le parti del corpo, portando ovunque la tua attenzione.
Visualizza ora un lago di montagna e nota le sue caratteristiche.
È limpido oppure è torbido, azzurro o fangoso, profondo o basso? C’è vento e l’acqua è increspata, oppure l’aria è ferma e l’acqua appare come uno specchio che riflette il paesaggio circostante?
Adesso che hai creato la tua immagine del lago, diventa tutt’uno con essa, respirando come se tu fossi il lago e sentendo il tuo corpo come la superficie del lago.
L’acqua è calma o si increspa, è tranquilla o si agita? nota le tue sensazioni, i pensieri. Potresti sentire che in alcuni momenti l’acqua è calma e in altri si agita , oppure che resta sempre nello stesso stato. Limitati ad osservare i cambiamenti di energia che avvengono sulla superficie del lago.
Cerca di rimanere in uno stato di consapevolezza e accettazione di tutto ciò che provi nella mente e nel corpo.
Poi lentamente torna presente nel luogo che hai scelto per la meditazione e prendi nota delle sensazioni che hai provato.
Le acque del lago increspate o mosse , riflettono un’immagine distorta della realtà. Una distorzione data dai giudizi, dall’attaccamento e dalle paure.
Questa meditazione guidata, ti aiuterà a far tornare l’acqua al suo stato di calma e quiete. Anche se ci sono tempeste e nuvole in cielo, il lago rimarrà immutato.
Svuota la tua mente, sii senza forma, senza limiti, come l’acqua.
Il lago aiuta a riflettere sull’incosistente natura delle esperienze. I pensieri vanno e vengono come un arcobaleno, le emozioni si addensano e poi come. nuvole si dissipano.



