Siediti in sukhasana, meglio con un cuscino o un mattoncino per la avere schiena dritta e la schiena allungata.
Chiudi gli occhi. Rilassa spalle e braccia, stando con le mani appoggiate sulle ginocchia.
Per trovare il ritmo del tuo respiro, appoggia la mano destra sul petto e la sinistra sulla pancia. Senti il ritmo dell’aria che entra nel petto ed esce dalla pancia, come se spingesse contro le mani. Stai qualche respiro. Ora appoggia le mani su cosce o ginocchia.
Rilassa il viso, il petto le spalle, le gambe, i piedi. Senti il corpo sempre più radicato a terra dopo ogni respiro.
Pensa la tuo respiro che entra ed esce. Visualizzalo e ascoltalo.
Se arrivano pensieri osservali e continua a tenere l’attenzione al tuo respiro.
Con ogni espirazione prova a lasciare andare tutto quello che non ti serve. Ogni espirazione ti alleggerisci, lasciando andare tutto quello che crea pesantezza.
Quello che lasci andare lascia spazio dentro di te.
Inizia a notare lo spazio che c’è fra un respiro e l’altro, fra un pensiero e l’altro, fra una sensazione e l’altra, lo spazio che c’è fra un momento e l’altro. Concentrati sullo spazio che si forma nei tuoi pensieri e nel tuo corpo. Continua con consapevolezza a lasciare andare le sensazioni negative che ti bloccano ad ogni espirazione, sofferenze, ansie, dubbi. Senti la sensazione di leggerezza e di nuovo spazio che si crea.
Crea un nuovo inizio di sensazioni, obiettivi, desideri, che ora trovano spazio dentro di te. Espira e lascia andare ciò che è negativo ed inspira lasciando entrare nel nuovo spazio ciò che prende forma nel presente dalla tua consapevolezza.
Ancora ad occhi chiusi porta i palmi uniti davanti al cuore e sii grato a te stesso per il tuo nuovo inizio.
Sfrega i palmi delle mani tra loro per scaldarli, portali agli occhi per qualche attimo, poi lentamente riapri gli occhi e torna alla tua giornata.



