NATARAJASANA, posizione del re danzatore

NATARAJASANA, nota come la posizione del re danzatore, è una posa molto bella e armoniosa che appartiene alle asana di equilibrio. A prima vista può sembrare complicata, ma con l’allenamento dà grandi benefici e potenzia sia il controllo del corpo che la capacità di concentrazione.

Natarajasana è una parola sanscrita formata da 3 parole distinte:

  •  Nata significa “danzatore”
  • Raja significa “re”
  • Asana  vuol dire “posizione”.

Quindi la traduzione letteraria è “posizione del re danzatore“.

Natarajasana è anche uno dei tanti nomi del dio Shiva, che viene spesso rappresentato mentre danza. Se ti incuriosisce la storia dei miti, ti consiglio di leggere questo articolo.

I benefici di questa asana:

  • rinforza le gambe
  • tonifica la schiena e l’addome
  • migliora la postura
  • calma la mente
  • aumenta la capacità di concentrazione
  • aumenta la capacità polmonare
  • migliora l’equilibrio fisico e interiore
  • attiva il Primo Chakra e il Quarto Chakra

Come si esegue:

Parti dalla posizione di Tadasana

Solleva il ginocchio sinistro portandolo davanti al bacino

Bilanciati poggiando il peso del corpo sul piede destro e rimanendo ben eretto. Per trovare stabilità, ti può aiutare tenere le mani in preghiera davanti allo sterno

Spingi il piede sinistro verso il gluteo

Afferra il piede con la mano sinistra portandolo verso l’alto

Tieni la coscia parallela al pavimento

Stendi il braccio destro in avanti

Resta nella posizione un paio di respiri e poi torna lentamente nella posizione di partenza

Controindicazioni:

  • per coloro che soffrono di ipertensione
  • in caso di patologie alle spalle, alle ginocchia e nella zona lombare
  • se soffri di vertigini o vertigini
  • durante la gravidanza e il ciclo mestruale
  • se soffri di insonnia e mal di testa

Ci sono vari accorgimenti che puoi adottare per avvicinarti a questa posa:

  • guarda un punto fisso davanti a te
  • se fatichi a trovare l’equilibrio in Natarajasana, appoggia la mano davanti a un muro
  • quando ti senti più sicuro e stabile, lascia la mano dal muro ma restaci vicino per avere un sostegno in caso di necessità.
  • se non è giornata e senti di non avere stabilità, esegui prima un tadasana seguendo le istruzioni e poi piega un ginocchio portandolo all’altezza del bacino e resta in questa posizione un paio di respiri. Quindi esegui la stessa cosa dall’altro lato.

Esercitati a trovare il tuo bilanciamento con gradualità e calma, perchè ricordati le asana non sono una sfida con gli altri, ma sono il tuo percorso personale.

Mentre nella vita di tutti giorni corri e la velocità è considerata un valore, nello yoga la lentezza è il modo per ottenere rapidi miglioramenti.