🐘 ❤️ Primo Chakra
“MULADHARA”
il Chakra della RADICE, è il primo dei Raja Chackra (i Chrakra Re)
Mula significa “radice” “basamento”, Adhara significa “supporto”, quindi Muladhara è il sostegno della base.
Muladhara è il chakra della Terra e della stabilità.
Elemento: terra
Colore: rosso
È legato al senso dell’olfatto.
La vibrazione energetica sonora, Bija Mantra, è LAM, che va pronunciato LLLLaaammm con la L più pronunciata della A e la M nasale.
È collocato nel pavimento pelvico, alla base della colonna vertebrale, in corrispondenza del coccige.
È il Chakra dell’origine, da cui parte il cammino dello yoga per elevarci dalle esperienze più terrene verso la nostra sfera più spirituale.
In Muladhara si trovano gli istinti di sopravvivenza, appartenenza e prudenza. I primi ricordi, l’avvenuta o mancata soddisfazione dei bisogni fondamentali, sono in questo Chakra.
Contiene tutto quello che potenzialmente sarà creato.
I Chakra possono essere bloccati, oppure non in equilibrio e il compito del percorso yoga è proprio quello di ricondurre in equilibrio l’energia in questi centri.
BLOCCATO: Quando è bloccato può provocare fame d’affetto, bassa autostima o trascuratezza. Difficoltà nell’accettare i cambiamenti, visione pessimistica della vita. Insicurezza e carenza di entusiasmo.
SBILANCIATO: Quando è in eccesso si manifestano attacchi di rabbia, gelosia, avarizia e paura.
EQUILIBRATO: Quando è equilibrato, ti senti forte e sicuro di te; puoi reggerti sulle tue gambe e prenderti cura di te e superi facilmente le difficoltà terrene. Muladhara in equilibrio tranquillizza il sistema nervoso e favorisce il rilassamento.
È formato da 4 petali, che rappresentano i 4 punti cardinali, che hanno al loro interno un quadrato simbolo della Terra, al cui interno si trova un elefante con 7 probosciti che rappresentano i 7 minerali di cui è composto l’essere umano.
È il chakra che sta a contatto con il suolo quando siamo seduti in Padmasana (Posizione del Loto).
In questa posizione diventa stabile e inamovibile, a differenza degli altri chakra che possono muoversi con la spina dorsale, cambiando posizione e orientamento nello spazio.

Muladhara è il chakra che sta alla base di tutto e per certi versi è anche il chakra totalmente umano: solo gli esseri umani, in tutto il regno animale, possono sedersi in Padmasana, la posizione fondamentale per la meditazione.
In prossimità di Muladhara, giace avvolto in tre spire e mezzo un serpente femmina che rappresenta la 🐍 Kundalini, ovvero l’energia vitale che mantiene in vita tutti gli esseri viventi attraverso l’inspirazione e l’espirazione. La Kundalini rappresenta anche la capacità creativa e generativa dell’essere umano.
È l’energia evolutiva addormentata che con lo yoga vogliamo risvegliare e far risalire lungo Sushumna, il principale canale energetico che corrisponde alla colonna vetrtebrale e lungo il quale si trovano tutti i 7 Raja Chackra.
Il fine della pratica yogica è quindi risvegliare l’energia Kundalini e farla risalire, attraverso tutti i Chakra, fino alla sommità del capo, dove potrà finalmente ricollegarsi all’Universo da cui è venuta.
I Vira Chakra (Chakra guardiani/guerrieri) di Muladhara, sono i piedi che ci mettono in connessione con la terra e quindi con la stabilità e l’equilibrio sia interiore che esteriore.



