Secondo Chakra SVADHISTANA

Luogo del sè

Simbolo: Loto con 6 petali in cui è inscritta una falce di Luna in un cerchio, simbolo dell’elemento acqua e principio femminile. Nella Luna si trova un Makara, metà pesce e metà coccodrillo.

Vira Chakra: le mani

Bjia mantra: Vam

Elemento: Acqua

Pianeta: Luna

Senso: Gusto

Colore: Arancione (somma del rosso di Muladhara e del giallo di Manipura)

Relazioni personali e sociali, sentimenti, passione, creatività. È il luogo della nostra vita sociale e dove si sviluppano le idee.

Svadisthana si trova molto vicino a Muladhara, ed è indicato poco sotto l’ombelico.

Da questo chakra parte l’espansione della nostra personalità attraverso la ricerca di un contatto creativo con gli altri esseri umani in tutte le sue forme.

Anche la sessualità in questo chakra è vista come elemento creativo: mentre in Muladhara è l’istinto di sopravvivenza della specie, in Svadistahana è sentimento, piacere e procreazione vista come atto di creazione.

Svadhistana è associato all’inconscio e alle emozioni, intese come spinte della creatività e della personalità.

Per la sua vicinanza con i reni e gli organi di riproduzione, è associato all’acqua e al suo ciclo vitale e di continuazione della vita. Governa i reni che dividono le acque corporee fra necessarie e di scarto, e i surreni che racchiudono l’adrenalina che aiuta a gestire le situazioni di stress.

È anche associato alla lingua e al senso del gusto, visti come il piacere dell’alimentazione, e infine alle mani come parti del corpo indispensabili per creare e per la seduzione.

È un punto critico del percorso spirituale, perchè si trova nell’area dei desideri che devono essere dominati e sublimati per consentire la nostra evoluzione.

È un chakra potente e ribelle: le tentazioni sessuali come quelle alimentari sono forti distrazioni per molte persone. Raggiungere e mantenere lo stato di equilibrio dinamico in questo Chakra, ci consente di gestire le distrazioni e convogliare le energie nella nostra evoluzione spirituale. Per questo motivo i monaci Swami, maestri dello yoga, si vestono di arancione. 

È il chakra degli artisti, visti come coloro che sublimano la loro vitalità nell’espressione creativa, sia essa danza, pittura, recitazione, eloquenza o altra forma di comunicazione.

Se è BLOCCATO non si è in grado di superare e lasciare andare le emozioni che “si accumulano” come un peso e ci abbattono impedendoci di agire. 

Non riusciamo a capire e assecondare i nostri desideri, ma li annulliamo per compiacere gli altri.

Non proviamo amore e rispetto nè per gli altri nè per noi stessi, così da non avere cura del nostro corpo e del nostro spirito.

Viviamo in uno stato di lotta perenne contro tutti, sentendo che gli altri sono contro di noi.

Ingigantiamo i problemi e abbiamo sbalzi d’umore, preoccupazioni, paura, rabbia, ansia, fino alla depressione.

Se è in EQUILIBRIO ci sentiamo in pace con noi stessi, siamo consapevoli dei nostri pregi e difetti. Siamo in armonia con tutto quello che ci circonda, anche con il nostro pianeta. Non proviamo rabbia o paura del prossimo, non desideriamo sottomettere gli altri, ma siamo tolleranti e fiduciosi.

Amiamo il nostro corpo e non ci perdiamo in eccessi di cibo, alcool, fumo.

Abbiamo una vita sessuale equilibrata, un rapporto di rispetto con il nostro partner, senza possessività o dipendenza.

ASANA suggerite:

Trikonasana (triangolo) > richiede grande forza, equilibrio e controllo, esattamente come tenere a bada le tentazioni

Utthita Parsvakonasana (angolo esteso) > richiede flessibilità e forza nelle gambe, nel torso e nelle spalle

Virasana (eroe) > la posizione antica dell’Hata Yoga la indica seduti su un piede con l’altro in mezzo loto e richiede flessibilità e forza di piedi, caviglie e ginocchia. La posizione semplificata dell’eroe, si può eseguire con una respirazione ujjayi per rafforzarla.

Ustrana (cammello) > richiede forza e flessibilità

Uttanasa (mani ai piedi) > ossigena e stimola il cervello, stimola e allunga la muscolatura e i tendini di tutta la catena posteriore

Bhujangasana (Posizione del cobra)

In generale tutte le asana che allentano e aprono le anche: una metafora del allentare la presa sulla vita, lasciando che le cose fluiscano nel modo giusto, sia nelle relazioni con gli altri che nel rapporto con noi stessi.

MEDITAZIONE:

Per questo chakra ti consiglio la meditazione del lago

Bhujangasana Asana del cobra