Posizione impegnativa e che richiede potenza, caratterizzata da un intenso affondo. Praticata in maniera regolare porta numerosi benefici fra cui: rafforzare i muscoli delle gambe e della schiena, aumentare la concentrazione e la coordinazione dei movimenti.
Il nome di questa asana deriva da Virabhadra, figlio guerriero del dio Shiva.
Virabhdrasana, nato da una ciocca di capelli di Shiva, fu mandato dal padre nella città di Yaga a decapitare il re Daksha, padre della moglie di Shiva, che lo ha offeso non invitandolo a una festa.
Questa asana raffigura Virabhadrasana mentre brandisce la grande spada sopra la testa per entrare nella città di Yaga e decapitare il re Daksha.
Per conoscere la storia di questo guerriero ti consigli questo articolo.
I benefici del guerriero I :
- tonifica e rafforza gli arti inferiori: i muscoli delle gambe, le caviglie, i polpacci
- apre il torace migliorando la capacità respiratoria
- migliora l’equilibrio fisico, psico ed emozionale
- favorisce la concentrazione
- rafforza la schiena rendendo la colonna vertebrale più flessibile
- aiuta a togliere la tensioni al collo, alle spalle e alla schiena
- contribuisce a ridurre i dolori della sciatica
- stimola il primo chakra, il secondo chakra, il quarto chakra
Come si esegue:
Parti in Tadasana
Fai un grande passo indietro con la gamba destra
Appoggia la pianta del piede a terra ruotando la punta del piede di circa 30-45° verso il bordo del materassino
Piega il ginocchio davanti in modo che sia in linea con la caviglia
Stendi bene la gamba dietro
Alza le mani verso l’alto allungando la colonna vertebrale
Mantieni le spalle basse
Apri il torace
Quando ti senti stabile, approfondisci il piegamento così da avere la coscia parallela al pavimento
Mantieni la posizione respirando normalmente e guardando in avanti
Se noti che i fianchi tendono a spostarsi lateralmente, torna in Tadasana e spingi il piede destro indietro mantenendolo in linea all’altro, e solleva il tallone (come nella foto).
Controindicazioni:
- per coloro che soffrono di pressione alta
- se provi i dolori alle spalle, alla schiena o al collo
Se sei all’inizio con lo yoga, ti suggeriamo di non eseguire questa asana, quando ti senti stanco, perchè è un esercizio che richiede molto energia fisica e mentale.
Fai il guerriero senza avere fretta e ascoltando il tuo corpo, perchè nello yoga la lentezza è il segreto per fare rapidi progressi.



