Nello yoga l’equilibrio è fondamentale sia per la tonificazione dei muscoli che per acquisire il controllo sulla mente e aumentare la concentrazione.
Se eseguite frequentemente, le asana di equilibrio migliorano la postura, danno forza e agilità, aumentano il tono muscolare di tutto il corpo e la coordinazione dei movimenti.
A livello spirituale, lavorando tra terra e cielo, migliorano il radicamento e il contatto con la nostra parte più ancestrale, ma al tempo stesso favoriscono il nostro allungamento verso il cielo stimolando la nostra dimensione più spirituale.
Vediamo di seguito alcune asana di equilibrio fra le più praticate nello yoga, adatte anche ad un livello di pratica non avanzato:
VRKSASANA, la posizione dell’albero
(per eseguire questa asana vedi il nostro articolo su Vrksasana)
Nell’immaginario collettivo, Vrksasana è una delle posizioni che più identificano la pratica dello yoga.
In questa asana, lo spostamento del peso e la ricerca dell’equilibrio contribuiscono ad aumentare la consapevolezza del proprio corpo. È importante sentire il contatto con la terra, come se il nostro piede rappresentasse le radici del nostro albero che affondano nel terreno. Mentre la parte superiore del corpo, tendendo verso l’alto, si allunga come la chioma dell’albero che tende verso la luce del sole.

VIRABHADRASANA, la posizione del guerriero III
(per eseguire questa asana vedi il nostro articolo su Virabhadrasana III)
Prende il nome da Virabhadra un potente guerriero mitologico, nato da un a ciocca di capelli di Shiva. Rappresenta la forza e l’ideale del guerriero spirituale che combatte contro l’ignoranza, causa di tutte le nostre sofferenze.

Questa posizione conferisce stabilità, radicamento, equilibrio. La ricerca dell’allineamento rafforza i muscoli delle gambe e della schiena. Come per tutte le posizioni di equilibrio, non si può eseguire senza essere concentrati e senza aver trovato il radicamento.
UTTHIA HASTA PADANGUSTHASANA, la posizione dell’alluce e della mano alzati
Come per le altre asana di equilibrio, anche questa posizione richiede concentrazione, forza e flessibilità, migliorando la concentrazione e l’equilibrio della mente.

Eseguire quest’asana è un’ottima sfida per prepararti ad asana più complesse come Urdhva Prasarita Eka Padasana e Hanumanasana, la posizione della scimmia.
Si lavora sulla forza e sull’allungamento dei muscoli delle gambe, sulle articolazioni di ginocchia e anche, sulle spalle e sulle braccia. Lavorando sull’allineamento del corpo inoltre, coinvolgi anche i muscoli addominali e quelli della schiena.
GARUDASANA, la posizione dell’aquila
(per eseguire questa asana vedi il nostro articolo su Garudasana)
Questa è una posizione di equilibrio asimmetrica, che richiede un grande equilibrio.

La concentrazione necessaria all’esecuzione di questa asana, sviluppa l’equilibrio psicofisico, oltre a rinforzare i muscoli delle gambe e la mobilità delle spalle.
Esistono anche numerose posizioni di equilibrio sedute di varia difficoltà.
NAVASANA, posizione della barca
(per eseguire questa asana vedi il nostro articolo su Navasana)
E’ una posizione molto intensa per eseguirla correttamente occorre avere gambe toniche e addominali allenati.

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